Comunicato ufficiale di Poste Italiane del 18 Giugno 2007
Poste Italiane comunica l’emissione, per il giorno 4 luglio 2007, di un francobollo commemorativo di Giuseppe Garibaldi, nel II centenario della nascita, nel valore di € 0,65.
Il francobollo è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 30; formato stampa: mm 36 x 26; dentellatura: 13 x 13¼; colori: cinque più inchiostro interferenziale trasparente-oro; tiratura: tre milioni e cinquecentomila esemplari; foglio: cinquanta esemplari, valore "€ 32,50".
La vignetta raffigura, in primo piano a destra, un ritratto di Giuseppe Garibaldi, sullo sfondo un’ immagine d’epoca del porto di Nizza e della casa natale dell’eroe dei due mondi. Completano il francobollo la leggenda "GIUSEPPE GARIBALDI", le date "1807 - 1882", la scritta "ITALIA" ed il valore "€ 0,65". Bozzettista: Cristina Bruscaglia.
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PARIGGI : TROFEO GARIBALDI DELLA LEGA MONDIALE DI VOLLEY BALL

Nell’occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi il 4 luglio 1807 a Nizza, il
Comité international du bicentenaire de la Naissance de Jòusé Garibaldi ha chiesto di associarsi alla Federazione francese di Volley-Ball, per i 2 incontri della
Lega Mondiale di volley-ball che opporranno le squadre nazionali di Francia e d’Italia al Palais Omnisports di Pariggi-Bercy il 22 ed il 23 giugno 2007.
Nel marzo 2007, il Presidente del Comitato, Jean-Pierre Mangiapan, ha incontrato Gil Pellan, Presidente della Federazione francese di volley ball ed hanno deciso di approfittare di queste 2 riunioni per celebrare l’amicizia franco-italiana. Si è deciso di rimettere, all’uscita del 2° incontro, un trofeo nominato "Trofeo Garibaldi", sotto l’egida del Comitato internazionale del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
La squadra che avrà vinto i 2 incontri o che vincerà maggiori serie in caso d’uguaglianza, si vedrà rimettere il trofeo prestigioso. Il trofeo Garibaldi, creato a Nizza dall’artista Louis Dollé, sarà presentato ufficialmente a Parigi, il venerdì 22 giugno 2007 alle 11, al Consolato Generale dell’Italia, all’invito di S.E. l’ambasciatore di Francia in Italia, in presenza di Jean-Pierre Mangiapan, presidente del Comitato internazionale del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, Gil Pellan, Presidente della FFVB, Jivko Jetshev, supervisore e rappresentante della Federazione Internazionale di Volley Ball, Alberto Gavazzi, direttore della squadra italiana di volley ball e di Gérard Castan, direttore della squadra di Francia.
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REPUBBLICA DI SAN MARINO : TRE FRANCOBOLLI PER IL BICENTENARIO

Per celebrare i 200 anni della nascita di Giuseppe Garibaldi, la
Repubblica di San Marino emette il 20 aprile una serie filatelica composta da 3 valori che riproduscono episodi salienti della vita dell’eroe dei due mondi.
Il francobollo da €
0,65 rappresenta il particolare rapporto di solidarietà di San Marino con Giuseppe Garibaldi. Conscia del rischio, ma forte della neutralità storica, la Repubblica concesse ospitalità a Garibaldi. Questo episodio è illustrato attraverso l’arrivo nel Titano di
Garibaldi,
Anita e i suoi compagni e con il ritratto di Garibaldi così come è raffigurato nel busto che campeggia nella piazza di San Marino a lui dedicata. Sullo sfondo San Marino e il vessillo con i colori e lo stemma della Repubblica.
Il secondo francobollo da
€ 1,40 è dedicato all’impresa dei Mille: l’11 maggio 1860 Garibaldi e i suoi sbarcano a Marsala accolti da truppe rivoluzionarie locali che si uniscono ai Mille per la conquista del Regno delle due Sicilie. La conquista è illustrata attraverso lo sbarco a Marsala identificata dalla porta Garibaldi che la città dedicò all’eroe, e con la visione simbolo delle battaglie vittoriose che i garibaldini uniti ai "picciotti siciliani" combatterono contro le truppe borboniche.
Il francobollo da
€ 2,00 illustra due episodi storici, il primo riguarda la lunga permanenza, dal 1835 al 1846, in Sud America dove guidò la vittoriosa guerra d’Indipendenza dell’Uruguay; l’altro riguarda l’epilogo della vicenda storica che vide Garibaldi protagonista delle guerre di Indipendenza italiane fino al 1860, a Teano, quando consegnò a Re Vittorio Emanuele II il Mezzogiorno d’Italia. Completa il francobollo un ritratto del protagonista.
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GENOVA : MOSTRA "GARIBALDI NELL’IMMAGINARIO POPOLARE" DAL 9 MARZO AL 10 APRILE 2007
Il personaggio storico italiano più presente nell’immaginario collettivo è Giuseppe Garibaldi. In Italia non c’è città o paese che non abbia una via, piazza, lapide, cippo, monumento, scuola o teatro dedicati a Garibaldi. Sembra che non ci sia località che non possa fregiarsi del titolo di una sua visita o di una sua presenza anche fuggevole. Ma anche all’estero la notorietà di Garibaldi è grande, attestata da monumenti, dalla toponomastica e dall’ampiezza di una leggenda pressoché universale che lo considera “eroe di due mondi”, invincibile combattente nell’America del Sud e in Italia, vincitore sui campi di battaglia di Francia. Idolatrato dai democratici di tutto il mondo è stato il simbolo degli ideali di libertà e giustizia, di indipendenza dei popoli e di emancipazione delle masse popolari.
Garibaldi divenne anche un ideale estetico ed etico, un selvaggio cavaliere dalla camicia rossa e dai lunghi capelli biondi, bello come una divinità omerica, forte come un leone, buono come un santo, schivo dai lussi e dagli onori, romantico ed incantevole affascinatore dei popoli e della fantasia dei poeti e degli artisti.
Un famoso narratore come Alessandro Dumas divenne il narratore della vita e delle sue gesta. Libri su Garibaldi furono stampati, e ancora si pubblicano, in tutte le lingue del mondo.
I garibaldini e i patrioti si fregiavano del suo ritratto come, dal 1968 in poi, fecero i giovani di tutto il mondo con quello di Che Guevara. Chi non poteva permettersi un ritratto dipinto o scolpito poteva ricorrere a stampe e riproduzioni grafiche che in breve invasero l’Italia e il mondo. L’immagine di Garibaldi superò la dimensione della pittura, della statuaria, della stampa, per entrare nell’immaginario popolare con una infinità di oggetti, vivo nella fotografia, nei fumetti, nel cinema e nella televisione. A Garibaldi si dedicarono poesie e poemi, testi teatrali, inni, canti popolari, canzoni e melodrammi, dal famoso inno del Mercantini fino ad un’opera lirica andata in scena nel 2005.
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BRASILE : IL BICENTENARIO MOBILITA IL RIO GRANDE DO SUL
I festeggiamenti del bicentenario della nascita dell’eroe "Farroupilha" (il nome si riferisce ai "farrapos", i revoluzionari brasiliani che lottavano per l’independenza del Rio Grande e a cui Garibaldi portò soccorso tra 1835 et 1840) Giuseppe Garibaldi uniscono lo stato del Rio Grande do Sul e diverse città d’Europa, in eventi culturali e attività festive per il giorno 4 luglio. I festeggiamenti saranno organizzati dai comitati e dai discendenti di Garibaldi.
La storica Elma Sant’Ana, presidente dell’Istituto Anita Garibaldi di Porto Alegre, é venuta in Italia e in Francia tra il 27 di dicembre e il 9 gennaio alla ricerca di documenti e per dare continuità all’intercambio con altre entità.
Ha visitato Velletri, Mentana, Aprillia, Roma e Nizza, in Francia dove ha incontrato il presidente Jean-Pierre Mangiapan e Gérard Colletta.
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STRASBURGO : CONFERENZA E MOSTRA GARIBALDI

Nel quadro delle celebrazioni del bicentenario della nascita a Nizza il 4 luglio 1807, di Giuseppe Garibaldi, l’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo, diretto da la Dott. Carmela Callea, l’Università Robert Schuman di Strasburgo, presieduta dalla Dott. Florence Benoît-Rohmer, e il Comitato Internazionale per il Bicentenario di Garibaldi di Nizza, presieduto dall’On. Jean-Pierre Mangiapan, organizzano a Strasburgo due importante manifestazioni. All’Università Robert Schuman, il 14 febbraio, il Prof. Hubert Heyriès, dell’Università Paul Valery di Montpellier, presidente del Consiglio Scientifico del Comitato Garibaldi, terrà una conferenza sul tema "Garibaldi e l’Europa" (alle ore 17.30, salle Alex Weil, Faculté de Droit, 1 place d’Athènes a Strasburgo. Regolatore : Prof. Vlad Constantinesco, professore all’Università Robert Schuman). Contemporaneamente, una mostra dedicata a Garibaldi, cittadino di Nizza, eroe europeo, si svolgerà nella sede dell’Istituto di Cultura Italiana, 7 rue Schweighaeuser. Sarà inaugurata dalla Dott. Callea e l’On. Mangiapan il mercoledì 13 febbraio alle ore 18.30.
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ITALIA : IL “GIRO” 2007 DEDICATO A GARIBALDI

Il
Comitato Nazionale italiano per il Bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, presieduto dal Sottosegretario di Stato per i Beni e le attività culturali
Andrea Marcucci, è composto da autorevoli accademici e uomini di cultura e dai rappresentanti delle istituzioni che, a vario titolo, hanno un ruolo nella rievocazione delle vicende garibaldine.
Il 2007 sarà un anno ricco di appuntamenti e iniziative, tutte nel segno d
i Giuseppe Garibaldi: sono previste manifestazioni istituzionali di altissimo rilievo, convegni internazionali di studio, mostre, pubblicazioni e tante attività che puntano al più largo coinvolgimento dei cittadini, nel segno del carattere popolare del personaggio.
Tra queste spicca proprio il Giro d’Italia che, d’intesa con il Comitato, ha voluto dedicare il proprio omaggio alla figura dell’Eroe dei due Mondi, proponendo alcuni passaggi della manifestazione nei luoghi simbolo dell’epopea garibaldina: la Corsa, infatti, partirà proprio da Caprera, l’isola dove Garibaldi fissò la sua dimora tra un’impresa e l’altra e dove morì, per proseguire toccando Quarto, Teano, Reggio Emilia, patria del Tricolore e Bergamo, città dei Mille.
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ITALIA : “ERAVAMO SOLO MILLE” SULLA RAI UNO

Come nel 1982 con
Il Generale, la
RAI porta il suo contributo alle celebrazioni del
bicentenario della nascita di Garibaldi, avvenuto a
Nizza il 4 luglio 1807. Il regista
Stefano Reali a accabato una miniserie in due parti, intitolata "
Eravamo solo mille", che si svolge evidentemente in
Sicilia, nel 1860, durante l’avventura che consacrò
Garibaldi come eroe dell’Unità d’Italia. A
Daniele Picci (Malaspina),
Christiane Fliangieri (Isabella),
David Coco (Corrado),
Marina Giulia Cavalli (Rosalia),
Pino Caruso (Padre Passigli) et
Mariano Rigillo (il principe di Montalto) sono attribuiti i roli principali, con una sceneggiatura di Sergio Donati, Graziano Diana e Alberto Negrin. La fiction è programmata domenica 14 et lunedì 15 gennaio 2007 in prima serata. Si può vedere la Rai Uno in Francia
sul satellite (canale 365 di
Canalsat, 261 di
TPS), cavo e adsl (canale 240 di
Free TV). Ricordiamo che alcuni altri film son già stati consacrati all’epopea garibaldina in Sicilia tra di cui
1860 - i Mille di Garibaldi di Alessandro Blasetti (1934),
Viva Italia, di
Roberto Rosselini (1960),
Il Gattopardo, di
Luchino Visconti (1963)...
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I GARIBALDI DOPO GARIBALDI AL PALAZZO DUCALE DI GENOVA
La Fondazione Casa America, nell’ambito della mostra Risorgimento tra Due Mondi Immagini del Risorgimento Italiano in America Latina (aperta da martedì a domenica dalle 9 alle 19 sino al 12 febbraio presso Palazzo Ducale) organizza mercoledì 18 gennaio, ore 17.30 presso la Società di Letture e Conversazioni Scientifiche - Palazzo Ducale - ammezzato ala est, la presentazione del volume I Garibaldi dopo Garibaldi, La tradizione famigliare e l’eredità politica, a cura di Zeffiro Ciuffoletti, Arturo Colombo, Annita Garibaldi Jallet (Piero Lacaita Editore).
Intervengono :
• Annita Garibaldi Jallet, Museo di Riofreddo, Roma
• Zeffiro Ciuffoletti, Storia del Risorgimento, Università di Firenze
• Dino Cofrancesco, Direttore Centro Internazionale di Studi Italiani, Università di Genova
• Roberto Speciale, Presidente Fondazione Casa America
Presenta
• Anna Maria Lazzarino Del Grosso, Università di Genova
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IMMAGINI DEL RISORGIMENTO ITALIANO IN AMERICA LATINA

La Fondazione Casa America che dal 2000 si occupa di favorire lo scambio culturale tra America Latina e Italia, organizza il 24-25 e 26 novembre 2005 un convegno internazionale e dal 12 dicembre (al 12 febbraio 2006) una mostra sul tema del Risorgimento italiano in America Latina. Entrambe le manifestazioni si terranno nel prestigioso Palazzo Ducale di Genova.
Realizzati in collaborazione con il Comune di Genova e con il contributo della Compagnia di San Paolo di Torino, convegno e mostra si propongono di evidenziare i legami e le interazioni politiche e culturali esistenti tra gli ambienti del patriottismo italiano e numerosi Paesi latinoamericani sin dai primi decenni del XIX secolo, rimarcandone l’influenza e l’eco, vive sino ai nostri giorni.
Mostra e convegno, strettamente connessi alle celebrazioni nazionali per il bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini che ricorre quest’anno, sono frutto dell’attività di ricerca condotta da professori e ricercatori delle Università di Genova e Torino con il supporto di esperti del settore sia italiani che latinoamericani. La ricerca, attingendo alla vita quotidiana di un’epoca di grandi trasformazioni in entrambi i mondi, si è proposta il reperimento e l’analisi delle numerose tracce e memorie che dell’ attività dei patrioti italiani in America Latina durante l’Ottocento ci sono pervenute attraverso l’iconografia, la stampa, la letteratura, le arti figurative, ecc,. per restituirne a un pubblico ampio momenti e aspetti emblematici, tempi e luoghi.
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NIZZA : CONFERENZA “GARIBALDI E LA MASSONERIA”
Fra le manifestazioni preparatorie alle grandi celebrazioni che segneranno, nel corso dell’anno 2007, il bicentenario della nascita a Nizza il 4 luglio 1807 dell’"Eroe dei due mondi", il Comitato Internazionale d’Organisazione delle Feste del Bicentenario della Nascita di Giuseppe Garibaldi, con sede a Nizza, ha organizzato, il sabato 14 maggio 2005, una conferenza-dibattito, con numerosi partecipanti, sul tema "Garibaldi e la Massoneria", nel quadro prestigioso del grande anfiteatro del Centro Universitario Mediterraneo (CUM), 65 Promenade des Anglais a Nizza. Questo congresso si svolgerà in presenza e sotto la presidenza effettiva della signora Anita Garibaldi, pro-nipote del famoso Nizzardo.
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NIZZA : UN GAROFANO BATTEZZATO GARIBALDI
Nel quadro dei giorni "MIN in festa", che celebrano il quarantesimo anniversario del Mercato d’Interesse Nazionale di Nizza sarà presentato e battezzato ufficialmente il garofano Jóusé Garibaldi, creato da Ferrante Lanari, l’alchimista del garofalo, che opera a Cagnes-sur-Mer, sopra il settore delle Collettes del pittore Renoir. La nascita di questo fiore si inserisce nei preparativi delle grandi manifestazioni che segneranno, per tutto l’anno 2007, il bicentenario della nascita a Nizza, il 4 luglio 1807, dell’"Eroe dei due mondi". Del cuore della capitale della Costa Azzurra, Il Comitato Internazionale per l’Organizzazione dei festeggiamenti per il bicentenario di Giuseppe Garibaldi, ha contribuito alla creazione di questo nuovo garofano di Nizza, emblema della città, che porterà il nome, in lingua nizzarda, del celebre Nizzardo.
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